L’Associazione Italia-Kuwait entra nel network MCH

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Incontro a Firenze per la firma del Protocollo d’Intesa tra IASEM e l’Associazione Italia-Kuwait

28 novembre 2015 – Il Network MCH – Mediterranean Common House si allarga, con l’ingresso dell’Associazione Italia-Kuwait, un’importante realtà italiana che opera nell’ambito delle relazioni internazionali. L’associazione Nazionale Italia-Kuwait, infatti, è nata a Firenze nell’agosto del 1990 per iniziativa di Pierandrea Vanni, giornalista del quotidiano La Nazione, all’indomani dell’invasione del piccolo emirato da parte delle truppe irachene, come testimonianza concreta di solidarietà nei confronti di un popolo che aveva perso improvvisamente la libertà e non voleva essere cancellato dalla carta geografica. Tale amicizia fu ricambiata dal popolo kuwaitiano, come testimoniano le espressioni dall’emiro del Kuwait in visita a Roma nel novembre 1991.

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Giuseppe Papaleo (Presidente IASEM) e Pierandrea Vanni (Presidente AIK) firmano il Protocollo d’Intesa

In una cerimonia ufficiale che si è svolta a Firenze, il Presidente dello IASEM, Giuseppe Papaleo, e quello dell’Associazione Italia-Kuwait, Pierandrea Vanni, hanno firmato il Protocollo d’Intesa per ingresso dell’Associazione fiorentina come membro del Network MCH.
“La scelta di aderire al Network nasce da una piena sintonia di intenti tra l’Associazione Italia-Kuwait e lo spirito del Network promosso dallo IASEM”, ha detto il Presidente Vanni nel suo discorso introduttivo. Il Presidente Papaleo ha esposto tutte le caratteristiche del Network e il lavoro svolto nell’ultimo anno, aggiungendo che “poter contare su un presidio autorevole a Firenze, come quello dell’Associazione Italia-Kuwait rappresenta un valore aggiunto per il Network e per il lavoro che la società civile italiana svolge a favore del dialogo e della collaborazione internazionale”.

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I due Presidenti Papaleo e Vanni chiudono l’evento

Alla cerimonia ha preso parte anche l’On. Paolo Bartolozzi, già Membro del Parlamento Europeo, che ha sottolineato proprio l’importanza di attività concrete di networking nel Mediterraneo, a sostegno delle politiche promosse dall’Unione Europea.
La firma di questo Protocollo d’Intesa è stata frutto dell’intenso lavoro di scambio e coordinamento svolto dai due vicepresidenti dell’Associazione Italia-Kuwait e dello IASEM, Achille Michelizzi e Pierpaolo Grezzi, che si stanno già facendo carico di strutturare una serie di attività culturali interamente dedicate al Mediterraneo, che si svolgeranno nel corso del 2016 a Firenze.

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